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Alba e tramonto a Pavia

mer 18 luglio 2018
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Il commento al mese di Dicembre 2011 PDF Stampa E-mail
Dicembre con quasi 2 gradi sopra la media

Le temperature:

Anche l’ultimo mese del 2011 ha registrato un campo termico superiore alla norma: più precisamente, abbiamo avuto a che fare con temperature oltre le medie di +1.8°C rispetto alla serie [1971-2000].

Che non sia stato un mese particolarmente emozionante a livello termico, lo testimonia il solito riepilogo visivo della NOAA, che evidenzia un Europa contraddistinta da anomalie termiche positive, fatta eccezione per qualche regione della Spagna occidentale.

Se in Italia l’anomalia è rimasta contenuta sul +1°/+3°C, l’Europa orientale ha dovuto fare i conti con gap ben più pesanti, all’ordine dei +3°/+5°C tra Germania orientale, Polonia, Ucraina, Bielorussia e paesi Baltici. L’anomalia è salita a +5°/+7°C sulla Russia europea e la Finlandia meridionale, mentre è addirittura finita in fondoscala (+7°C medi oltre la norma!) sulla penisola di Kola e la grande Russia.

L'andamento termico del mese di Dicembre 2011 a Pavia

 

Con una circolazione così fortemente dominata dalla prepotenza del Vortice Polare, anche il nostro serbatoio di gelo non è riuscito ad accumulare benzina, rimanendo completamente a secco.

Tornando a stringere l’attenzione alla nostra provincia, diamo un’occhiata decade per decade:

La prima è di chiaro stampo anticiclonico, con qualche occasionale nebbia, e soprattutto con valori termici ben al di sopra della media: tra il 5 e l’8 le massime a Pavia superano sempre i 10°C, con l’Immacolata che registra addirittura un +15.6°C!

Nella seconda decade un modesto ma temporaneo abbassamento del flusso occidentale atlantico pilota corpi nuvolosi in direzione del nord-Italia, con temperature che tendono a risentire dei primi afflussi d’aria polare-marittima, che subentrano dai quadranti nord-occidentali: il giorno 16 viene siglata la prima minima negativa del mese.

Nella terza decade si mantiene attivo il flusso nord-occidentale, stante una scomoda collocazione dell’Anticiclone delle Azzorre ad ovest dell’Italia: le minime scendono sottozero tutti i giorni, mentre le massime superano i 10°C solo una volta, per mano di effetti favonici. Durante gli ultimi giorni torna qualche scarna nebbia mattutina, accompagnata da estese gelate dai monti al piano.

L'andamento termico del mese di Dicembre 2011 a Pavia

 

Complessivamente, il mese chiude con uno scarto di quasi +2°C rispetto alla [1971-2000]: andando a fare riferimento alla serie storica, invece, emerge come questo Dicembre si piazzi al 92°mo percentile, il che va a dare conferma circa l’andamento nettamente sopra norma di questa prima fase invernale.

Negli ultimi anni, solo il Dicembre 2000 e quello del 2006 risultarono termicamente superiori a questo del 2011.

Le piogge:

Con la campana anticiclonica azzorriana ben distesa sull’Europa, sono completamente mancate le grandi perturbazioni atlantiche: non che Dicembre sia un mese molto piovoso, ma a fronte dei 64.7mm di media ne sono caduti nemmeno una decina, con una percentuale del -90.4% rispetto alle aspettative.

Prima di concentrarci sull’andamento provinciale, apriamo la solita finestra continentale: il flusso occidentale atlantico ha convogliato molte piogge su Francia centro-settentrionale, Svizzera e Germania, mentre l’alta pressione ha vistosamente protetto Portogallo, Penisola Iberica, Francia meridionale e gran parte dell’Italia, in particolare il nord-ovest, fatta eccezione per le Alpi occidentali e la Valle d’Aosta, spesso alle prese con abbondanti nevicate.

L'andamento pluviometrico in Europa nel Dicembre 2011

Tornando a noi, c’è ben poco da dire.

Per tutta la prima decade gli unici scatti del pluviometro sono legati alla rugiada associata alle nebbie.

Nella seconda decade, tra il 12 ed il 16, una maggiore ondulazione del flusso semizonale arreca un modesto peggioramento del tempo sulle basse pianure, con la neve che non riesce a raggiungere le cime dell’Oltrepò.

Nella terza decade ancora anticiclone e correnti nord-occidentali, il cui binomio ha rappresentato il leit motiv di questo inizio di stagione invernale.

L'andamento pluviometrico del mese di Dicembre 2011 a Pavia


Con una pluviometria così bassa nell’ultimo mese, il 2011 ha sfiorato la media annuale di 8mm.

Complessivamente, il dato di questo Dicembre va a piazzarsi al 7°mo percentile nella serie storica [1812-2011]: ciò conferma la quasi totale mancanza di precipitazioni nelle nostre aree di pianura.

Facendo riferimento agli ultimi anni, era dal 2001 che non pioveva così poco a Pavia: durante quell’anno, però, andò in scena una grandiosa irruzione d’aria polare-continentale, mentre in questo Dicembre l’unica massa d’aria sopraggiunta è stata quella, ben più mite, d’estrazione polare-marittima.

 


I venti:

Dopo un lento, faticoso ma ostinato recupero della ventilazione da ENE, la più frequente durante Novembre, il vento dai quadranti sud-occidentali ha voluto imporre la sua netta egemonia, ponendo termine a qualsiasi altra velleità vettoriale.

Con la vittoria più larga di tutto il 2011, il SW ha conquistato il 26.5% delle frequenze, finendo addirittura fuoriscala! Seconda piazza per l’WSW (15.1%) e terza per il SSW (10.9%).

La ventilazione dai quadranti nord-orientali è risultata pressoché inesistente, con l’ENE che ha racimolato solo un 3.1%, e l’EST un clamoroso 0.8%!

Molti sono stati gli effetti favonici di Dicembre, ma un vero e proprio episodio di Foehn non si è mai spinto verso Pavia. Casella ferma a 0, fortunatamente, anche per il vento di Marino.

La rosa dei venti a Pavia nel Dicembre 2011


<NOVEMBRE 2011< >GENNAIO 2012>

 



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